Come proteggersi dal caldo estivo con le giuste persiane

Con l’arrivo della bella stagione e dei primi caldi estivi siamo pronti ad accendere il tanto amato impianto di climatizzazione. In realtà, vi sono soluzioni molto più sane, pratiche ed economiche: le persiane.

In generale, i serramenti sono sempre un’ottima soluzione per mantenere all’interno dei propri ambienti domestici una temperatura ideale. Le persiane, nello specifico sono dei sistemi oscuranti (o meglio ombreggianti, data la possibilità di regolare l’inclinazione delle lamelle) perfetti per proteggere la casa dai raggi solari.

Nel seguente articolo scopriremo perché durante l’estate si percepisce maggiormente il classico “effetto forno” e quali sono le tipologie di persiane e i materiali nei quali sono realizzate. Infine, andremo a identificare alcuni pratici consigli sulla gestione ottimale della combinazione di finestre e persiane.

Le cause dell’innalzamento della temperatura interna

In un ambiente chiuso come una cucina, un salotto o una camera da letto, i fattori che incidono sull’aumento della temperatura percepita e reale sono essenzialmente due:

  • L’aria calda proveniente dall’esterno.
  • La reazione che si genera dall’insolazione diretta e crea il cosiddetto “effetto serra”. La sensazione è quella di non riuscire quasi a respirare per la pesantezza.

È sempre bene che le superfici con vetri siano protette e schermate, così da non provocare un innalzamento delle temperature. Per questo scopo le persiane sono l’ideale.

Diversi materiali e tipologie per ogni esigenza

In base alle diverse modalità di apertura si possono identificare differenti tipologie di persiane, ognuna con caratteristiche uniche:

  • A libro: si tratta di persiane ideali per finestre e porte finestre che presentano più ante. Sono unite da cerniere speciali che ne consentono l’impacchettamento, facendo scorrere le ante su appositi carrelli.
  • A scomparsa: sicuramente una soluzione salvaspazio e composta da un controtelaio che fa scorrere l’anta, o le ante, all’interno del muro.
  • A lamelle orientabili: offrono la possibilità di regolare l’apertura delle lamelle per poter far entrare la luce negli ambienti e la movimentazione è resa possibile o da una maniglia rotante o da una leva premontata.
  • Elettriche: presentano un meccanismo elettronico che apre e chiude le persiane.
  • Alla genovese: l’anta presenta degli sportellini che regolano il passaggio della luce e dell’aria, garantendo comunque un ottimale livello di privacy.

Per quanto riguarda i materiali:

  • Legno: le persiane in legno sono conosciute per la loro eleganza e per l’isolamento termico offerto naturalmente dal materiale. Si abbinano alla perfezione a diverse tipologie di stile della facciata.
  • Alluminio: resistenza e leggerezza sono le principali caratteristiche. Le persiane in alluminio richiedono opere minime di manutenzione, sembrando sempre nuove alla vista. Inoltre, sono disponibili in moltissime colorazioni.
  • PVC: meno diffuse di quelle in alluminio e in legno, queste persiane sono leggere e hanno un notevole potere isolante.

Quando chiudere e quando aprire le finestre? Ecco alcuni consigli

Ci sono alcuni accorgimenti che è bene prendere quando le giornate si fanno troppo calde e afose.

Se si tengono chiuse persiane e tapparelle, ma si aprono le finestre, non si risolve il problema dell’aria calda umida che continuerebbe a entrare. Al contrario, se si chiude la finestra, ma non le imposte, si genere l’effetto serra. La soluzione migliore? Chiudere sia gli oscuranti/ombreggianti sia le finestre interne.

Per quanto riguarda il momento migliore per aprire i serramenti nel periodo estivo, sicuramente l’arrivo del tramonto è perfetto. L’ideale sarebbe lasciare tutto aperto nel corso della notte, così da abbassare le temperature e far entrare aria fresca.

Se volete completare i vostri serramenti con persiane di qualità, contattate P.F. Portefinestre Srl. Siamo attivi nelle province di Bologna e Modena.

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